Schede brevi per orientarsi: un autore o una corrente in poche righe, con lo schema essenziale da tenere a mente. Non sostituiscono lo studio: servono a sapere da dove partire.
Autore
Cartesio
René Descartes (1596–1650) · Il dubbio come metodo
Cartesio cerca un fondamento indubitabile per il sapere. Porta il dubbio fino all'estremo: i sensi a volte ingannano, potrei stare sognando, potrebbe esistere un genio maligno che mi inganna anche sulle verità matematiche. Una sola cosa resiste: mentre dubito, penso, e se penso esisto (cogito, ergo sum). Da questa certezza ricostruisce il sapere secondo idee chiare e distinte, garantite da Dio, e divide la realtà in due sostanze, il pensiero (res cogitans) e la materia estesa (res extensa). Il dualismo fra mente e corpo che ne deriva è ancora al centro della filosofia della mente.
- Opere chiave
- Discorso sul metodo (1637); Meditazioni metafisiche (1641); Principi della filosofia (1644); Le passioni dell'anima (1649)
- Concetti chiave
- dubbio metodico; cogito; idee chiare e distinte; res cogitans e res extensa; meccanicismo
- Domanda di fondo
- Che cosa posso sapere con certezza assoluta?
- Eredità
- il razionalismo (Spinoza, Leibniz); il problema mente-corpo; la filosofia della mente e le scienze cognitive
Per approfondireFilosofia IIFilosofia, mente e macchina
Autore
Kant
Immanuel Kant (1724–1804) · Le condizioni della conoscenza
Kant non si chiede che cosa conosciamo, ma a quali condizioni una conoscenza è possibile. La sua risposta è la «rivoluzione copernicana»: non è la mente a regolarsi sugli oggetti, ma sono gli oggetti, così come ci appaiono, a regolarsi sulle forme della nostra sensibilità, lo spazio e il tempo, e sulle categorie dell'intelletto. Conosciamo dunque i fenomeni, mai la cosa in sé. Nella morale il dovere si esprime come imperativo categorico, una legge che vale senza condizioni; nella terza Critica il giudizio fa da ponte fra il mondo della natura e quello della libertà.
- Opere chiave
- Critica della ragion pura (1781, seconda edizione 1787); Critica della ragion pratica (1788); Critica del giudizio (1790)
- Concetti chiave
- giudizi sintetici a priori; fenomeno e noumeno; categorie; imperativo categorico
- Domanda di fondo
- Che cosa posso sapere? Che cosa devo fare? Che cosa mi è lecito sperare?
- Eredità
- l'idealismo tedesco; il neokantismo; la teoria della conoscenza e l'epistemologia contemporanea
Per approfondireFilosofia II
Corrente
Il nichilismo
Quando i valori supremi perdono valore
La parola circola fra la fine del Settecento (Jacobi) e l'Ottocento (Turgenev, Padri e figli, 1862), ma è Nietzsche a farne la diagnosi di un'epoca: «Dio è morto» significa che i valori supremi su cui l'Occidente aveva fondato morale e conoscenza si svalutano. Nietzsche distingue un nichilismo passivo, che si rassegna al vuoto, e uno attivo, che distrugge per creare valori nuovi: da qui la trasvalutazione dei valori, l'oltreuomo, la volontà di potenza, l'eterno ritorno. Nel Novecento Heidegger lo legge come il destino stesso della metafisica occidentale.
- Autori
- Jacobi; Turgenev; Dostoevskij; Nietzsche; Heidegger
- Concetti chiave
- morte di Dio; svalutazione dei valori; nichilismo passivo e attivo; trasvalutazione; volontà di potenza
- Domanda di fondo
- Che cosa resta quando i fondamenti cadono?
- Eredità
- l'esistenzialismo; il pensiero postmoderno; il «pensiero debole» di Vattimo
Per approfondireFilosofia III
Tema
L'ontologia
Lo studio dell'essere
L'ontologia si chiede che cosa esiste e che cosa vuol dire esistere. Parmenide oppone l'essere al non essere; Aristotele fonda la scienza dell'«essere in quanto essere» e distingue sostanza e accidenti, atto e potenza. La parola «ontologia» nasce solo agli inizi del Seicento, e Wolff ne fa una disciplina sistematica. Nel Novecento Heidegger distingue l'essere dagli enti, Quine riduce la domanda a che cosa una teoria ammette che esista, e oggi la stessa parola indica anche gli schemi con cui l'informatica organizza i concetti.
- Autori
- Parmenide; Aristotele; Tommaso d'Aquino; Wolff; Heidegger; Quine
- Concetti chiave
- essere ed ente; sostanza e accidenti; atto e potenza; differenza ontologica; impegno ontologico
- Domanda di fondo
- Che cosa c'è, e che cosa vuol dire esistere?
- Eredità
- la metafisica; la filosofia analitica; le ontologie informatiche e l'intelligenza artificiale
Per approfondireOntologia e conoscenzaFilosofia I